Il Centro con La Lectura Dantis Scaligera si propone di contribuire allo sviluppo e all’apprendimento degli studi danteschi in vista del Settimo Centenario della morte del Poeta.

Anno Accademico 2021/22

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Lunedì 11 Ottobre 2021, ore 15.30, presso Palazzo del Vescovado (Sala dei Vescovi) - Piazza Vescovado, 7 (Verona)

Solennemente davanti a San Pietro, Dante proclama la propria fede cristiana: Paradiso, canto XXIV

S.E. Mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona

Dante ha chiuso il XXIII accennando, dopo il trionfo di Cristo e l'esaltazione di Maria, a "colui che tien le chiavi di tal gloria" e che nel "bel giardino che sotto i raggi di Cristo s'infiora"... "quivi triunfa". È l'introduzione solenne alla figura di San Pietro, protagonista del canto successivo.
Il XXIV canto ha inizio solenne con la preghiera di Beatrice agli Apostoli e la rievocazione dell'Ultima Cena. Continua così il tema del mistico cibo sottolineato dai lemmi "cena, cibo, preliba, mensa, roratelo, bevete, fonte" delle prime tre terzine. Gli Apostoli danzano e uno, il più luminoso, esprime la propria letizia circondando Beatrice per tre volte, cantando e fermandosi poi davanti a lei che gli chiede di esaminare "costui di punti lievi e gravi intorno della fede". Beatrice ha definito la luce che ha accolto la sua preghiera "o luce etterna del gran viro a cui Nostro Signor lasciò le chiavi".
Mentre parlavano Beatrice e Pietro, Dante si "armava d'ogne ragione... per esser presto a tal querente e a tal professione". L'esame sulla fede occupa circa cento vv, dal 52 al 147. Le domande sono: cos'è la fede? Perché Paolo la definisce sostanza e argomento? Tu possiedi la fede? La tua fede da cosa trae origine? Perché ritieni "divina" la parola dell'Antico e del Nuovo Testamento? Chi ti assicura che i miracoli derivati dalla fede provengano da Dio? In che cosa credi e da che cosa deriva la tua fede? Dopo le risposte appassionate alle otto domande Dante viene circondato per tre volte da "l'apostolico lume" che cantando "sì nel dir lì piacqui" benedice il Poeta. 

Opere di pregio

Il Centro Scaligero degli Studi Danteschi e della Cultura Internazionale dispone di una serie di fac-simili di codici e manoscritti, di copie anastatiche, di stampe antiche originali.