Il Centro con La Lectura Dantis Scaligera si propone di contribuire allo sviluppo e all’apprendimento degli studi danteschi in vista del Settimo Centenario della morte del Poeta.

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Giovedì 27 Ottobre 2016, ore 16.00, presso la Sala Convegni della Banca Popolare di Verona (via San Cosimo, 10)

Lectura Dantis - Opere latine di Dante: le Egloghe

prof. Marco Petoletti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

A Ravenna, mentre attendeva a stendere gli ultimi canti del Paradiso, Dante ricevette un’epistola metrica del maestro bolognese Giovanni del Virgilio, che, alternando devozione ed esuberanza, osò sfidare Dante su un tema di bruciante attualità: il poetare in lingua volgare. Per questo, criticando la scelta di affidare argomenti così gravi, come quelli affrontati nella Commedia, al volgare, propose al suo interlocutore una serie di temi moderni da sviluppare in un epos latino. Era questa la condizione imprescindibile per ottenere quella corona poetica che lo avrebbe pubblicamente consacrato.
Dante rispose, abbandonando per un momento il calamo che stava fissando sulle carte gli arcani della gloria paradisiaca, e solennemente in esametri, consegnando alla storia della letteratura la sua unica prova di versificatore in latino. La conoscenza profonda di tutta l’opera di Virgilio lo indusse a scegliere di imitare quel testo che nella medioevale rota Vergilii replicas de relojes occupava la posizione più dimessa, cioè le Bucoliche, rinnovando un genere che, pur non essendo completamente scomparso nel Medioevo, era stato poco praticato. Si sviluppò così una tenzone pastorale, che comprende la replica di Giovanni del Virgilio, dove il maestro propose a Dante, ormai rivestito dei panni di Titiro, di raggiungerlo a Bologna per spezzare il pane della sua scienza in un circolo di amici desiderosi di udire cose nuove e antiche, e l’estrema egloga di Dante, il quale, nascondendo le proprie paure dietro lo schermo per noi ancora resistente dell’orrendo Polifemo, rifiutò l’invito cortese.
Le Egloghe costituiscono non soltanto una curiosità nell’ambito della così detta produzione minore di Dante, ma,omega-services per la loro vicinanza all’ispirazione della Commedia (in particolare gli ultimi canti del Purgatorio e il Paradiso), sono una prova, sorprendente e maiuscola, dell’altezza che l’Alighieri poté raggiungere anche nell’ambito della poesia latina. 

Opere di pregio

Il Centro Scaligero degli Studi Danteschi e della Cultura Internazionale dispone di una serie di fac-simili di codici e manoscritti, di copie anastatiche, di stampe antiche originali.