Il Centro con La Lectura Dantis Scaligera si propone di contribuire allo sviluppo e all’apprendimento degli studi danteschi in vista del Settimo Centenario della morte del Poeta.

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Sabato 10 Ottobre 2009, 17.00

INAUGURAZIONE DELL'ANNO ACCADEMICO 2009-2010 - Concerto: Le più belle melodie italiane

con Andrea Testa, violinista, e Vincenzo Fontana, pianista

Il ciclo di conferenze di Bardolino, dal titolo Dante nel Medioevo e oltre, si è incentrato sul rapporto di Dante, genio del Medioevo, con la sua epoca e si è aperto poi a un discorso più ampio sull’universalità e l’attualità del pensiero dantesco, capace di parlare agli uomini di ogni tempo.

Nel corso benacense sono stati quindi esplorati temi come la cultura ereditata da Dante e la fortuna del misticismo; il raffronto tra Dante e il contemporaneo Giotto, ma anche il “legame” tra Dante e Listz; l’epica cavalleresca diffusa in area padana in lingua franco-veneta; la dematerializzazione della figura femminile, che si ritrova nei ritratti di Beatrice e Laura e, più in generale, la posizione della donna nel Medioevo; la cantica “umana” del Purgatorio.

La seconda parte del programma ha guardato invece alla “cultura internazionale”, di cui il Centro, come testimonia la sua stessa intestazione, si fa promotore; è stato quindi affrontato il tema dell’arte cinematografica attraverso l’analisi di cinque film d’autore. Dante si colloca molti secoli prima dell’invenzione della macchina da presa, ma alcune sequenze della Commedia (basti pensare alla figura di Gerione, anticipata nel canto XVI e sviluppata nel canto XVII dell’Inferno) ci fanno gustare la regia e la tecnica della suspence del poeta che, nel nostro tempo, può e deve essere trattato anche per il suo spirito anticipatore delle arti contemporanee.

Opere di pregio

Il Centro Scaligero degli Studi Danteschi e della Cultura Internazionale dispone di una serie di fac-simili di codici e manoscritti, di copie anastatiche, di stampe antiche originali.