Il Centro Scaligero degli Studi Danteschi e della Cultura Internazionale dispone di una serie di fac-simili di codici e manoscritti, di copie anastatiche, di stampe antiche originali. La consultazione presso la nostra sede é possibile previa richiesta.

Le opere di pregio

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La Divina Commedia di Alfonso d'Aragona

ms. Londra, British Library, Yates Thompson 36.

Il ms. che consta di 190 carte, è stato copiato e riccamente illustrato per Alfonso d'Aragona, detto il Magnanimo, re di Napoli, verso la metà del XV secolo. Numerose miniature (115) che accentrano l'attenzione agli elementi narrativi, appartengono a due artisti  diversi che, ispirandosi ai paesaggi della campagna toscana, illustrano le tre cantiche in maniera differente. A Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietto, si devono le iniziali  decorate e le scene dell'Inferno e del Purgatorio appartenenti agli anni 1442 - 1450; invece Giovanni di Paolo si occupò delle miniature del Paradiso.  La scrittura del ms. è una minuscola gotica e le iniziali decorate, alle cc. 1 r, 68 r e 129 r , sono caratterizzate da un uso abbondante dell'oro.

L'importanza del ms. di Alfonso d'Aragona consiste nel fatto che è uno dei pochi testimoni della Divina Commedia che illustrano in maniera esauriente le te cantiche. A c 1r l'ex libris araldico (stemma inquartato) di Alfonso d'aragona.

L'esemplare, edito da Franco Cosimo Panini nel 2006, porta il n. 057.